09/02/2016

INIZIATO IL WORKSHOP PER "LA STRADA DEI SAMOUNI"

E’ iniziata oggi, presso la sede di Trentino Film Commission in via Zanella a Trento, la prima delle tre giornate del workshop formativo legato all’animazione del film “La strada dei Samouni”. Il film, in parte animazione e in parte documentario, è diretto da Stefano Savona ed è sostenuto da numerosi soggetti fra cui Trentino Film Commission, Rai Cinema, Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Cineteca di Bologna, CNC Cinema du Monde, Eurimages. “La strada dei Samouni” racconta la storia di una famiglia di proprietari rurali insediati nella periferia di Gaza attraverso immagini documentarie e le animazioni di Simone Massi, uno dei principali autori italiani di questa tecnica. Oggi, sotto la guida della disegnatrice Magda Guidi, che sta lavorando al progetto a fianco di Massi, i 17 partecipanti selezionati dalla produzione hanno iniziato con una breve introduzione teorica, per poi passare alla fase operativa. Il workshop proseguirà anche mercoledì 10 e giovedì 11 febbraio.

Sinossi
La famiglia Samouni vive da sempre nella periferia sud di Gaza. Un pacifico gruppo di benestanti proprietari rurali, radicato nelle terre di proprietà della famiglia che hanno negli anni coltivato e curato riuscendo a uscire indenni dagli ultimi sessant’anni di guerre, fino al gennaio 2009, quando un devastante massacro operato da un’unità dell’esercito israeliano, provoca la morte di 29 membri della famiglia. 

L’autore
Stefano Savona ha studiato archeologia e preso parte a diversi scavi archeologici in Sudan, Egitto, Turchia. Il suo lungometraggio “Primavera in Kurdistan” (2006) ha ricevuto il premio internazionale della SCAM al Festival Cinéma du Réel di Parigi e una nomination ai David di Donatello e ha vinto il 55° Trento Film Festival nel 2007. “Piombo fuso” (2009) ha vinto il Primo Speciale delle Giuria al Festival Internazionale del film di Locarno. Nel 2011 produce e co-dirige “Palazzo delle Aquile” che ha ottenuto il Gran Prix del Festival Cinéma du Réel 2011. Nel 2012 “Tahrir Liberation Square” vince il David di Donatello e il Nastro d’Argento come Miglior Documentario dell’anno. 

L’animatore
Simone Massi, animatore e illustratore indipendente, è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani a livello internazionale. Realizza le proprie opere in solitudine, disegnando ogni singolo fotogramma. I suoi film sono stati selezionati in festival di 59 paesi del mondo, raccogliendo 225 riconoscimenti, e vengono considerati tra i più importanti dell’animazione d’autore contemporanea, tanto che la Mostra del Cinema di Venezia nel 2012 gli ha chiesto di realizzare la sigla del festival. 

Credits 
Regia e Fotografia: Stefano Savona
Animazioni: Simone Massi
Suono: Jean Mallet
Paese: Italia/Francia
Produzione: Dugong, Picofilms
International Sales: Doc&Film